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Le case ci chiamano?
Quando lo spazio diventa un alleato nei passaggi di vita

Le case ci chiamano? Esiste la giusta casa nel giusto momento per noi?

Prova a osservare la realtà da una prospettiva diversa da quella abituale.

In fisica quantistica, a differenza della visione classica, energia e informazione non sono entità separate, ma profondamente intrecciate. A livello quantistico, infatti, la materia è una forma condensata di energia e l’energia porta, trasmette e manifesta informazione.

Anche noi siamo energia e viviamo immersi in un campo energetico condiviso dove ogni cosa è, allo stesso tempo, energia e informazione. La nostra casa, dunque, è energia come noi e, su questo piano comune, è in relazione stretta con noi.

E se le persone che incontri, gli eventi che accadono e persino le difficoltà che stai attraversando non fossero casuali… ma risposte coerenti al campo energetico da cui stai vivendo?la-tua-casa-come-alleata

Nel mio lavoro ho scoperto qualcosa di ancora più sottile: esattamente come il vivere eventi ed entrare in relazione con persone ti può cambiare la vita, portandoti a riflettere sulle tue parole, i tuoi comportamenti, i tuoi stati emotivi, i tuoi pensieri e farti evolvere, allo stesso modo la tua casa è in grado di fare questo per te.

Non tutti abbiamo lo stesso tipo di relazione con la casa.
Per questo la casa “parla” solo a chi è in grado di coglierne i segnali, di non minimizzarli e di renderli parte attiva della propria vita. È tipico di chi ha una sensibilità percettiva sottile, una forte risonanza emotiva con i luoghi, una storia in cui lo spazio non è mai stato solo sfondo. Sei tra questi se non vivi la casa non solo come un luogo dove tornare e dormire;
se percepisci sensazioni ricorrenti come disordine, una spinta frustrante a continui cambiamenti, spostamenti di arredi che non portano soddisfazione; oppure se si manifestano disagi strutturali come crepe, perdite, rotture di tubi, guasti improvvisi o una presenza assidua e inspiegabile di insetti (scarafaggi, formiche); se vivi blocchi nelle ristrutturazioni, traslochi che non arrivano, vicini rumorosi o rumori lievi ma ricorrenti… questi non sono eventi casuali. 
Sono segnali coerenti, non simboli da interpretare mentalmente. Nascondono risposte che stai cercando per ritrovare un nuovo equilibrio.

Tutto ciò che disturba il tuo stato di benessere è il modo in cui la casa attira la tua attenzione, manifestando allo stesso tempo il suo disagio e il tuo.

La casa è un campo sensibile, reattivo, vivo.

Anticipa ciò che sta accadendo interiormente, manifesta tensioni prima che diventino eventi, amplifica i passaggi di vita, rende visibile ciò che ancora non ha parole. Ma lo fa con il suo linguaggio.

Se senti che alcune stanze ti parlano, che certi spazi ti attirano o ti respingono senza una ragione logica, non è suggestione. È una forma di ascolto che ti appartiene e che magari devi ancora scoprire. E ascoltarla può cambiare radicalmente il modo in cui attraversi ciò che stai vivendo.
Perché spesso ciò che crea disequilibrio è una fase di passaggio che ti sta spostando da un punto A a un punto B.
Puoi attraversarla subendola, oppure usarla come ponte verso una versione più allineata e migliore di te.

Forse ti è successo: una relazione complessa inizia mentre una parte della casa è nel caos; un evento destabilizzante arriva quando una stanza è “bloccata”; una nuova opportunità emerge dopo una modifica apparentemente minima nello spazio. La casa registra il tuo stato prima che tu lo renda cosciente. E quando sei pronto, lo rende visibile.

Dal problema da risolvere allo specchio da attraversare

Nella prima fase del mio percorso #latuacasacomealleata, lavoriamo insieme sia sugli eventi sia sulla persona, perché questi due elementi sono profondamente interconnessi. In questo tipo di approccio, la domanda da cui partire non è “come risolvo il problema?”, ma: “che stato sto abitando che questo spazio sta rendendo visibile?”

Quando lavori consapevolmente con la tua casa, il cambiamento non resta solo interiore: viene incarnato nello spazio, e proprio per questo diventa stabile, concreto e duraturo.

Se senti che la tua casa sta manifestando una fase che ti destabilizza  – e probabilmente anche tu sei in una fase di cambiamento – , sappi che esiste una possibilità di trasformazione e risoluzione. E grazie alla Progettazione Evolutiva®  posso accompagnarti a riconoscerla e ad integrarla.

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